Addolcimento

Addolcimento

L'acqua arriva ai nostri rubinetti attraverso un ciclo uguale a se stesso da sempre: L'azione continua del vento e del sole fa evaporare l'acqua dagli oceani, mari, laghi e, in misura meno importante, da altre fonti quali fiumi, sorgenti ecc. Così si formano le nubi che restituiscono l'acqua alla terra sotto forma di pioggia, neve o grandine. Parte di quest'acqua scorre verso i laghi ed i fiumi e parte raggiunge le falde sotterranee per riaffiorare in sorgente, ed il ciclo ricomincia.

Addolcimento

Nella fase di attraversamento della crosta terrestre, l'acqua, grazie al suo potere solvente, si carica di sostanze minerali che scioglie e raccoglie durante il suo percorso. L'arricchimento dell'acqua in Sali di calcio e magnesio la rende "dura" e si dice comunemente che contiene molto calcare. Un'acqua può essere più o meno dura a seconda della natura dei terreni e delle rocce che ha attraversato prima di essere captata all'utilizzazione. La somma dei Sali di calcio e magnesio presenti nell'acqua viene definita "durezza totale" e misurata con il suo titolo idrotimetrico (Dt) espresso in milligrammi per litro (mg/l) CaCO3 o in grado francese (°F - 1°F corrisponde a 10 mg/l CaCO3).La durezza viene distinta in: "temporanea" (durezza carbonatica) e "permanente" (durezza acarbonatica). I Sali di calcio e magnesio, responsabili della durezza dell'acqua, sono causa di incrostazioni che si presentano dure e compatte e provocano perdite di efficienza nelle tubazioni e nei vari elettrodomestici a seconda della spessore dello strato di calcare formatosi.

Perchè addolcire l'acqua

Il più evidente guaio dell'acqua dura è che ci crea danni a causa della formazione di incrostazioni calcaree tanto più gravi quanto più elevata è la durezza e la temperatura d'utilizzazione dell'acqua.E' stato dimostrato che un'acqua con soli 20°F di durezza carbonatica può dare luogo a 4.2 gr. di incrostazione per ogni metro cubo di acqua riscaldata a 60°C e a 25.8 gr. di incrostazione se la temperatura è elevata a 80°C e quindi nell'arco appena di un anno, considerando un consumo medio familiare di 50 m3, si può formare una crosta di 1 mm o più.La formazione di depositi calcarei dovuti alla durezza dell'acqua causa gravi inconvenienti:
· Livello igienico: Irritazioni, rossori ed eccessiva secchezza della pelle,capelli ruvidi, disfunzioni renali.
· Livello civile: Notevole spreco di combustibile o energia elettrica negli scalda acqua, occlusione delle tubazioni e dei soffioni delle docce, elevato consumo di detersivo sia per il bucato che per stoviglie in quanto la maggior parte va consumata per neutralizzare la durezza, biancheria infeltrita a causa della precoce usura delle fibre tessili, macchie antiestetiche su cromature e cristallerie.
· Livello industriale: diminuzione della longevità delle caldaie della longevità delle caldaie e delle torri di raffreddamento, alterazione del sapore nella cottura dei cibi, logoramento e sfaldamento delle fibre nelle tintorie ecc.
Questi problemi sono facilmente risolvibili grazie ad un processo chiamato "addolcimento" che consiste nel far passare l'acqua attraverso un letto di resine scambiatrici di ioni contenute nel corpo di un addolcitore. In relazione alla durezza dell'acqua, le resine scambiatrici di ioni esauriscono la loro capacità di addolcimento e devono essere rigenerate con un'aggiunta di cloruro di sodio che libera i Sali della durezza catturati dalle resine riportandole alla primitiva capacità operativa.I Sali calcarei catturati vengono inviati allo scarico. Le operazioni necessarie di lavoro e di rigenerazione sono avviate da appositi automatismi.Il nostro successo nasce dal fatto che i nostri apparecchi offrono qualità in ogni loro dettaglio.

Come sono fatti gli addolcitori Fildrop

Contenitori: sono in resina di poliestere rinforzata con fibra di vetro molto resistente collaudati ad una pressione di 10,5 bar o in acciaio zincato a caldo internamente ed esternamente per modelli semi-industriali i industriali collaudati ad una pressione di 7,5 bar. Particolari costruzioni possono essere eseguite su richiesta. Resine scambiatrici di ioni: tutti gli addolcitori sono forniti con resine scambiatrici garantite da attenti controlli, le cui principali caratteristiche sono: alta capacità di scambio e quindi minor consumo di sale, granulometria particolarmente omogenea (da 0,4 a 0,8 mm) per evitare grosse perdite di carico, elevata resistenza all'usura meccanica e quindi lunga durata.
Automatismi: gli addolcitori Fildrop sono costruiti in versioni manuali o automatiche con comando a tempo o comando a volume. Nella versione automatica il comando a tempo fa iniziare la rigenerazione in orari prestabiliti in base a prevedibili consumi di acqua. Il comando a volume, invece, fa iniziare la rigenerazione quando il volume di acqua addolcita impostato è esaurito.
Tutte le manovre sono assicurate da valvole idroelettriche, compatte, costruite in materiale plastico molto resistente, che assicurano la realizzazione dei flussi necessari alle varie fasi. Nei modelli industriali questa funzione è assicurata da un gruppo di valvole idrauliche a diaframma comandate da un pilota che inizia e arresta tutti i cicli secondo tempi regolati sul timer.
Serbatoi sale e sistemi di aspirazione salamoia: i contenitori del sale (NaCl) forniti con gli addolcitori sono in polietilene rigido ad alta densità ed assicurano rifornimenti per lunghi periodi. Per i modelli industriali di maggiori dimensioni il cliente può costruire un serbatoio in cemento basandosi su disegni forniti da Fildrop.Il sistema di aspirazione salamoia è generalmente dotato di due sicurezze per evitare ogni possibile traboccamento: un'elettrovalvola ed un galleggiante meccanico.

 
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